sabato 10 marzo 2012

BackPacking, CouchSurfing & SetLiving! DAY 2!

Lunedì mattina.
8 meno un quarto.
Mi rotolo giu' dal divano letto non senza una certa rimostranza nei confronti dell asveglia.
E' il primo giorno di lavoro.
Briefing e setting up.
I clienti tedeschi vogliono controllare tutto prima dello shooting e decidono di farlo alle 9 del mattino.

Eliano e Jasna sono in cucina.
Mi aspettano con un caffè tiepido.
Io mi preparo in fretta e furia, chiedo due indicazioni riguardo i pullman e strade varie, li saluto e scappo via.
La fermata del 2 è proprio sotto casa e mi lascia proprio di fronte allo Zmauc, dove ho appuntamento con Darko.
La tessera del pullman che avevo perso prima di tornare a casa è stata rimpiazzata da un'altra che Roberto ha voluto imprestarmi per forza di cose.
Continuo a stupirmi di quanto il mio karma, solo qui in Slovenia a quanto pare, sia tanto buono!

Raggiungo Darko, prendo il secondo caffè della mattinata, salto sulla jeep e via!
Si comincia.

Alle 9, precisi come da nomea, il gruppo di tedeschi è in studio.
Mi mostrano tutti gli abiti, gli abbinamenti, gli accessori, i cambi che dovrò fare fra un ascena e l'atra.
Io prendo nota, piu' o meno, e mi ritrovo sommersa da guanti, cappelli, sciarpe, giacconi, anti-vento, pantaloni, calze, torce, zaini...
Insomma, io dovrei badare a tutta quella roba!!?

Tutti insieme studiamo il brief dei 3 giorni di shooting.
Il regista è francese
Il Dop è iraniano, londinese adottato.
L'attore è danese ( ed è anche un bel pezzo di figliolo).
Il produttore è tedesco.
Il cameraman è francese.
Metà della crew arriva da non so dove...
La zuppa di accenti è terribilmente ridicola!!!

Una volta chiarito il tutto, ci si dà appuntamento per il giorno a venire.
Io rimango in studio.
Darko mi offre il pranzo.
Ancora non ho tirato fuori una lira.
Accetto volentieri, anche perchè la colazione l'ho praticamente saltata a piè pari.
Poi devo lavorare davvero.

Mio compito è stirare gli abiti.
Dividerli in base alle scene.
Togliere le marche da tutto cio' che non appartiene alla marca per la quale gireremo lo spot.
Cucire, riparare, aggiustare.
Praticamente ci metto qualcosa come 8 ore.

Ah! Nel frattempo ho anche vinto una macchina!
Una Laguna non so cosa, che si mette in moto con bottoni e pulsanti vari, non ha le chiavi - bensì una cheda con un chip - e non è dotata di freno a mano - cosa che mi ha lasciata perplessa per 10 minuti buoni prima di capire che dovevo spingere un altro archibugio per partire.

Alle 8 e mezza ho appuntamento con le ragazze del Duende.
Manca e Nadja sono in tour per l'Amaya e non c'è lezione.
Così sopperiamo alla mancanza con una birra. O due.
Mi fermo a comprare una scatola di cioccolatini per ringraziare Eliano e Jasna e per fare rifornimento di patatine al burro di noccioline per le mie ragazze.

Arrivo al Biliardoun po' in anticipo.
Mi prendo una birra ed un pacco di sigarette.
Accendo il computer e mando qualche e-mail.
Mi sembra di non essermene mai andata...

Jasna è la prima!
poi arrivano Lena e Anita.
Eva è in ritardo.
Vesna lavora.

Come mi sono mancate in questi 10 giorni!
Sembra passata una vita.
Ma la sensazione dura poco.
Dopo la seconda birra ed il mezzo chilo di patatine andato stiamo tutte parlando a raffica, un po' in sloveno, un po' in inglese, un po' in non si sa che lingua.
Progettiamo spettacoli, parliamo di gonne, musiche nuove.
Insomma, faccio davvero fatica a credere che sia in qualche modo tutto davvero finito.

Mi viene una voglia matta di tornare a lezione.
Qui o lì.
Non importa.
So solo che ho voglia di ballare, adesso!!!

Si fa mezzanotte e ci congediamo allegramente.
Io non ho idea di come raggiungere l'appartamento di Eliano e non c'è un Iphone sul quale google maps funzioni.
Eva mi propone di farmi strada, ed io accetto.
In meno di 10 minuti sono a casa.

Eliano e Jasna sono svegli, per fortuna.
Stanno impacchettando la qualunque per il giorno dopo.
Alle 4 io parto per Bovec, loro per Vienna.
Siamo sincronizzati al millesimo!

Sul divano del loro salotto, fumacchiando e ciacolando, mi ritrovo all'improvviso con in mano un mazzo di chiavi.
Mi lasciano il loro appartamente per i prossimi due giorni.
E mi raccomando, fà come se fossi a casa tua!!

Non ci credo!
La tentazione di stupirmi c'è tutta, ma decido di smettere con questa idiota abitudine.
La prendo per buona, e tanto meglio per me!!!

All'una punto la sveglia.
3 ore di sonno dovrebbero bastare...

Diamine!
Domani siamo sul set.

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