Premetto che ho iniziato a scrivere questo post un giorno prima della sua pubblicazione e che lo termino oggi, dopo l'ennesima sfuriata con mia madre sui nostri diversi punti di vista della vita. L'impulso di cancellare tutto è stato forte. Invece ho deciso di lasciare tutto a com'era ieri, senza lasciarmi influenzare più di tanto da una delle tante giornate passate ad urlare nel tentativo di farmi capire. O anche solo accettare.
PREMESSA E RINGRAZIAMENTI
Di solito non si inizia mai a raccontare qualcosa partendo dai ringraziamenti.
Quelli si fanno al fondo, quando si ha il cuore carico di esperienza e, si spera, di soddisfazione.
Ma io da raccontare non ho ancora molto, però ho da ringraziare tante persone che, materialmente o moralmente, mi hanno portata a contare questi ultimi 7 giorni che mi separano dalla partenza.
Non posso dire che sia il viaggio della mia vita.
Non lo progettavo da anni, raccimolando ogni monetina di rame per assicurarmi una solida base sulla quale contare, non ho raccolto informazioni, studiato una lingua, letto libri...
Ma, in qualche maniera, senza sapere bene come e perchè, sto realizzando "un" sogno.
Uno dei tanti " mi piacerebbe...".
Non riesco a pensare che sia una cosa tanto comune. Forse mi sbaglio. Sta di fatto che a pensarla così mi appare immensamente affascinante!
Ripone in sè del magico e dell'incredibile. Una vena di poesia.
Che parla di me.
Pertanto, anche se non so ancora come si evolverà, per il semplice fatto di essere qui, in trepidante attesa, a curiosare dietro ad ogni porta che si affaccia alla mente, credo di non dover dare merito solo a me stessa.
Anche se la parte piu' grande, la sto facendo io!
Quindi comincerei ringraziando me stessa che, a quasi 27 anni di vita su questa terra, finalmente ho deciso di provare a fidarmi del mio cuore, bandendo ( per quel che mi è concesso) la testa. E le paure, le paranoie, le apocalissi, le tragedie, l'insuccesso, il fallimento, il dolore.
Sì, io che corro come una matta e poi mi fermo sempre sull'orlo del baratro perchè, in fondo, non sono poi così sicura di saper volare.
Per quanto lo vorrei.
Quindi sono orgogliosa di aver sentito quella vocina dentro che mi sottoponeva l'ennesima sfida, e di averla raccolta, senza darmi il tempo di mettere in moto la parte razionale.
Che va un pò a diesel... quindi, volendo, potrei cominciare ad approffitarne e fregarla un po' più spesso.
Voglio ringraziarmi per aver preso il terrore irrazionale che conosco fin troppo bene e averlo relegato in un angolo recondito di me. E' lì pronto a saltarmi addosso, aspetta solo che questa estate tardiva finisca e cominci a piovere... ma me ne occupero' poi, eventualmente, adesso ho troppo da fare per dargli retta.
Ma, come dicevo, se in tutto questo centrassi solo io, tutto questo non ci sarebbe.
Quindi, in primis, ringrazio i miei.
Mia madre, che si aggira per casa facendo finta di essere la persona più serena sulla faccia della terra, e che mi guarda con un tanto d'occhi chiedendomi " ci sono novità?"
Posso capirla.
Ma non trovo un modo per farmi capire.
Anche se credo che lei un po' capisca da sè.
Sebbene non mi abbia spinta a prendere una decisione vera e propria, anzi piuttosto si è degnamente rassegnata ad una mia presa di posizione che non sembrava ammettere troppe repliche, non mi ha neppure ostacolata.
Forse per la prima volta si è persino sbilanciata, in un lampo fugace di connessione fra i nostri due mondi, a qualcosa che mi è parso essere entusiasmo!
Non che mia madre non sia fiera di me, tutt'altro! E' solo che in famiglia, in TUTTA la famiglia, non usiamo "render noto". Per cui capirete, quella volta che ci scappa sembra incredibile!
Io lo so che in fondo, se potesse, partirebbe con me.
Pertanto, Grazie Mà. Perchè di quell'orda d'ansie e paure che ti si abbatte addosso tenti di trattenerne il più possibile, cercando di fare in modo che non mi si scaglino addosso. Mi piacerebbe anche potertelo dire, ma ti difenderesti dicendo che non sei per nulla preoccupata, che ti fidi di me, che tanto "cosa puo' succedere mai?". E anche se so che sai che so che non è così, comunque non ti riesce d'essere diversa.
Grazie anche per tutto quello che è venuto prima, soprattutto per quello. Per avermi sempre insegnato a non vergognarmi di essere quello che sono e di aver fiducia in quello in cui credo (anche se non ci credevi tu). Anche se ci ho messo qualche decade e ci sono passata su piuttosto goffamente, forse adesso i tuoi insegnamenti danno i loro frutti. Che magari ti saranno un po' amari, perchè non è proprio così che tu lo intendevi.
Ma per quello devi solo portare pazienza. Quando scavi il letto di un fiume non puoi essere sempre certa della direzione che prenderà!
Ringrazio anche mio padre perchè, nonostante faccia finta che non gli interessi piu' di tanto, che "tanto fai sempre di testa tua, cosa vuoi che ti dica ormai, fai quello che vuoi...!", comunque una mano me l'ha data, magari non proprio sotto il punto di vista più spirituale, ecco! Sta di fatto che solo col pensiero ancora non riusiamo a muoverci, per cui, grazie!
Fai pure finta che non ti tocchi più di tanto, tanto lo so che non è così. Ti preoccupi, hai paura e al contempo speri che mi vada tutto bene. Anzi, di più.
Ecco, per questo ti ringrazio, soprattutto. Per una volta non me lo dici apertamente. Lo speri e basta! Forse ti sei anche solo rassegnato. E' la cosa più bella che potessi fare per me, adesso.
Di come andrà questa esperienza non importa niente a nessuno, l'importante è che vada bene a ME.
Ci si sente un po' più leggeri senza troppe aspettative da realizzare.
Poi ringrazio Anna e Massimo, e mia Nonna. Che di tutto questo non ci hanno capito niente, però, senza fare troppe domande, mi hanno dato man forte. E anche qualcosina di più.
Non ho visto facce storte o fronti aggrottate.
Diciamo che mi sono arrivate delle serene benedizioni.
E, ragazzi, è una cosa fantastica! Una bella sensazione!
Ringrazio Claudia, con la quale ho intrapreso un percorso quasi un anno fa.
Una persona che dell'arte di saper ascoltare ne ha fatto il proprio lavoro.
La ringrazio per la pazienza, per l'assenza di giudizio, per i consigli e per la delicatezza con la quale si è avvicinata, e lasciata avvicinare.
E' stata il mio "quaderno degli appunti" per lunghi mesi. E non si è mai persa per strada nemmeno una pagina!!!
Ringrazio la mia "Scemana", Sandra, che mi ha accompagnato lungo le mie ascese mentale, i miei voli pindarici, i miei goffi "viaggi astrali"... La ringrazio per avermi dato conferma che il modo di vivere, per come lo immagino io, non è impossibile, e che basta riconnettersi un attimo con sè stessi per realizzarlo.
Le credo, perchè lei ne è la prova vivente.
Ringrazio Cristina.
Abbandonate e poi ritrovate. Entrambe sullo stesso sentiero, seppur sbucate da due direzioni completamente diverse.
La ringrazio per i giovedì pomeriggio passati al mangiatoio ad ammazzarci d'insalata, riso, farro, pomodori, ceci, carote, patate, cous cous, acqua... caffè... ed ovviamente tiramisù!!
Per le chiacchiere, i racconti, le rivelazioni, le speranze, le fotografie...
Sono felice di riaverti accanto a me.
Ringrazio anche Chiara, per avermi aiutata a ragionare, e per aver sopportato le mie ansie pre-viaggio, le mie lamentele sullo "stipendio" che non arriva, e l'aggiornamento quotidiano sui miei scambi di mail fra me e presunte coinquiline.
E per tutto il resto, ovviamente!
Per la compagnia allegra di questi ultimi mesi, per i lunedì al mercato, i sabati al Free Village, tutti i cocktails alla banana e la polenta assassina.
Ti aspetto qui, oltreconfine.
Ringrazio Marta, perchè riesce a starmi vicina anche se siamo così lontane. Sempre più a lungo.
Mi manchi, ti Amo!
Ringrazio le mie compagne di danza, che già hanno avuto la loro razione di smancerie, ed ovviamente le mie Maestre.
Due creature meravigliose che abitano un piccolo tempio magico sospeso a metà fra la città ed un mondo fantastico.
Due donne che mi hanno dato la loro conoscenza senza riserve, che mi insegnano ogni giorno la grazia, e mi ricordano quanta disciplina sia necessaria per realizzare il proprio scopo.
Mi hanno cresciuta, sotto questo aspetto, fino a qua e se posso partire, oggi, forse è soprattutto grazie a loro!
Ringrazio tutte le piccole Dee del "Percorso sul risveglio del Sacro femminino", anime che non hanno quasi un volto, ma che mi accompagnano con le loro voci da qualche tempo a questa parte.
Una comunità di esseri luminosi riunita per darsi manforte in quest'avventura della Vita!
Ringrazio Giulia, per essere quel che è! :)
E potrei andare avanti in eterno, tingraziando tutte le donne che danzano, creano, scrivono, sognano, amano, tutti i maestri di musica, i poeti, i pittori, tutti gli scrittori. Tutti quelli che son venuti prima di me, tutte le ispirazioni, le melodie, le immagini nel mondo!
Ma cercherò di abbreviare le tappe, ringraziando direttamente L'Universo.
Ogni tanto riusciamo ad intenderci piacevolmente!


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