Tutti hanno completato
completato
il mio disegno
il Cosmico Disegno
geometrico-commovente
lirico-razionale
lieto-emozionante
doloroso-perfetto.
Perfetto
come un cristallo di neve.
Ecco, coloro che incontro
sono "I miei Altri", le "Presenze"
presenti da sempre. All'inizio,
mi pareva tanto difficile
incontrarli e conoscerli,
difficile amarli,
perchè era troppo
(mi pareva troppo bello)
riuscire a farmi amare.
completato
il mio disegno
il Cosmico Disegno
geometrico-commovente
lirico-razionale
lieto-emozionante
doloroso-perfetto.
Perfetto
come un cristallo di neve.
Ecco, coloro che incontro
sono "I miei Altri", le "Presenze"
presenti da sempre. All'inizio,
mi pareva tanto difficile
incontrarli e conoscerli,
difficile amarli,
perchè era troppo
(mi pareva troppo bello)
riuscire a farmi amare.
Sono seduta sulla chaise longue di un divano grigio neutro, decorato con una coperta rosso scuro, due cuscini etnici e la fossa del mio sedere giunta a completarne la composizione questo pomeriggio verso le due.
Quanto puo' essere silenziosa una casa?
Soprattutto quando non la conosci, fuori piove da ore, violentemente, i tuoi vicini parlano una lingua che non capisci, sei al quarto piano di una palazzina fuori dal centro e nulla di quello che ti circonda porti con se un qualche ricordo.
Sembra un panorama da incubo.
Eppure mi ci sono adattata così bene, così elegantemente.
Sono entrata, ho salutato, e subito mi sono sentita a casa.
Al punto da farmene spaventare.
Qualcuno dentro di me ha detto la frase "per sempre" e qualcun altro, verso la zona dell'ombellico, si è messo a calciare adrinalina e angoscia alla velocità della luce.
Ok, devo smetterla di pensare per sempre.
E per tutti.
E per se, per ma, per come, per dove....
semplicemente, devo smetterla di pensare.
Oggi, devo dire, mi e' riuscito particolarmente bene.
Quanto puo' essere silenziosa una casa?
Soprattutto quando non la conosci, fuori piove da ore, violentemente, i tuoi vicini parlano una lingua che non capisci, sei al quarto piano di una palazzina fuori dal centro e nulla di quello che ti circonda porti con se un qualche ricordo.
Sembra un panorama da incubo.
Eppure mi ci sono adattata così bene, così elegantemente.
Sono entrata, ho salutato, e subito mi sono sentita a casa.
Al punto da farmene spaventare.
Qualcuno dentro di me ha detto la frase "per sempre" e qualcun altro, verso la zona dell'ombellico, si è messo a calciare adrinalina e angoscia alla velocità della luce.
Ok, devo smetterla di pensare per sempre.
E per tutti.
E per se, per ma, per come, per dove....
semplicemente, devo smetterla di pensare.
Oggi, devo dire, mi e' riuscito particolarmente bene.
Ho cercato di tradurre il mio curriculum in inglese con scarsi risultati.
Sono arrivata ad odiare skype, letteralmente ODIARE!
Soprattutto di sabato, quando vorresti dedicarti ai sonnellini e ai 4 principali pasti della giornata ma a casa sentono improvvisamente tutti nostalgia di te.
Non ho dormito, ma questo non mi ha impedito di dedicarmi alla cucina.
Ho fatto fuori tutti gli avanzi fra risotti ed insalate... quando rientrero' a casa sarà difficile pensare che io sia andata davvero a studiare danza!
Oh, pazienza!
Con un po' di pancia lo shimmy viene da dio!!!!
Sapete cos'è?
E' che non riesco a rendermi conto di essere davvero qui, e qualche volta la paura viene in soccorso, obnubilando qualsiasi moto di eccitazione ed entusiasmo con pillole al sapore di routine e normalità.
Ma qua non c'è nulla di normale! Nè di abitudinario!!
E' vero, sono stravaccata su un sofà con una coperta sulle ginocchia, da brava zitella, col computer acceso da 24 ore e Deva Premal di sottofondo.
Nulla di meno energico e vitale!
Eppure, in un moto di illuminata gratitudine, ho lasciato spazio all'entusiasmo, e forse forse mi sono anche un po' aperta alla possibilità, e mi sono ritrovata a realizzare che sì, sono stata quasi sequestrata da un uno sloveno col vizio dell'alcol, ho finito tutti i soldi, il frigo è vuoto e io ho preso due chili, sono incapace di trovarmi lavoro e di comunicare come vorrei con chicchessia... ma diamine!
Sono arrivata ad odiare skype, letteralmente ODIARE!
Soprattutto di sabato, quando vorresti dedicarti ai sonnellini e ai 4 principali pasti della giornata ma a casa sentono improvvisamente tutti nostalgia di te.
Non ho dormito, ma questo non mi ha impedito di dedicarmi alla cucina.
Ho fatto fuori tutti gli avanzi fra risotti ed insalate... quando rientrero' a casa sarà difficile pensare che io sia andata davvero a studiare danza!
Oh, pazienza!
Con un po' di pancia lo shimmy viene da dio!!!!
Sapete cos'è?
E' che non riesco a rendermi conto di essere davvero qui, e qualche volta la paura viene in soccorso, obnubilando qualsiasi moto di eccitazione ed entusiasmo con pillole al sapore di routine e normalità.
Ma qua non c'è nulla di normale! Nè di abitudinario!!
E' vero, sono stravaccata su un sofà con una coperta sulle ginocchia, da brava zitella, col computer acceso da 24 ore e Deva Premal di sottofondo.
Nulla di meno energico e vitale!
Eppure, in un moto di illuminata gratitudine, ho lasciato spazio all'entusiasmo, e forse forse mi sono anche un po' aperta alla possibilità, e mi sono ritrovata a realizzare che sì, sono stata quasi sequestrata da un uno sloveno col vizio dell'alcol, ho finito tutti i soldi, il frigo è vuoto e io ho preso due chili, sono incapace di trovarmi lavoro e di comunicare come vorrei con chicchessia... ma diamine!
Ho un'amica dai capelli rosso fuoco ed il cappotto verde prato che parla come una matta, raccontandomi di come vede i colori delle persone e traduce in slang ogni SINGOLA parola, che mi porta sui binari di una stazione ad urlare al passaggio del treno merci, con la quale riapro ferite e le affronto, che non capisco sempre, ma il piu' delle volte finisco per riderci assieme come una matta.
Mi trovero' ad avere nostalgia fra qualche giorno, quando partirà per la Nuova Zelanda ad incontrare il suo attuale fidanzato...
Della serie: e io che credevo di avere coraggio!!!
Ho affittato una stanza in una casa carica di buona energia.
Sono piena di energia, anche se non sembra.
Tutto sta arrivando con vibrazioni così riconoscibili ed intense che, adesso come adesso, forse è normale che no me ne riesca a rendere conto.
Sono sconcertata.
PENSO IN INGLESE!
Faccio una fatica enorme, ma è divertente.
Credo di stare cambiando.
Ho un fake Iphone, ma mi fa sentire figa comunque... figa, oddio.
Diciamo che nell'immaginario collettivo avere un telefono col touch screen fa figo.
O forse fa questo effetto solo a me perchè è la prima volta che posseggo qualcosa col touch screen?
Non riesco mai a capire, sono una persona indecisa fra la tecnologia e l'era preistorica.
La mia coinquilina è una 36enne viaggiatrice.
Giusto ora, è a Barcellona.
Da casa, la mia amica messicana mi scrive poesie, e la mia amica riccia e rossa me ne manda altre, solo non sue.
L'amica bionda e riccia, invece, mi scrive mail piene di punti interrogativi, e tutte le altre, ogni tanto, si fanno sentire per qualche minuto.
Mi viene nostalgia e così non corro il rischio di dimenticare. O di essere dimenticata.
Uno sloveno biondo e basso mi fa il filo su facebook.
Non è poi malaccio, credo che ci uscirò
domani...
Comincio ad uscire col gruppo di danza.
Comincio ad avere due o tre amici... fra qualche giorno avro' persino una macchina!
Guardo cartoni animati in americano e faccio finta di capirli, tanto per farmi fare un po' di compagnia e non offenderli.
Leggo.
Guardo film.
Si, qualche volta mi alleno pure!
Perchè sono venuta a fare questo, in fondo...
Comincio ad uscire col gruppo di danza.
Comincio ad avere due o tre amici... fra qualche giorno avro' persino una macchina!
Guardo cartoni animati in americano e faccio finta di capirli, tanto per farmi fare un po' di compagnia e non offenderli.
Leggo.
Guardo film.
Si, qualche volta mi alleno pure!
Perchè sono venuta a fare questo, in fondo...
...oppure no?


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