martedì 22 novembre 2011

La Terra Partorirà unAlbero. Ed io sono un Fiore.

 Immagine by Nicoletta Ceccoli


(...)

Silenzio la terra partorirà un albero

La morte si è addormentata sul collo di un cigno

E ogni piuma ha un fremito diverso

Ora che Dio si siede sulla tempesta

Che frammenti di cielo cadono e si impigliano nella foresta

E che il tifone spettina la barba del pirata

Adesso offrite la morte al vento

Affinchè il vento apra i suoi occhi


Silenzio la terra partorirà un albero

Ho delle lettere segrete nella scatola cranica

Ho un carbone dolente in fondo al cuore

E porto il mio cuore alla bocca

E la bocca sulla soglia del sogno


Il mondo mi entra attraverso gli occhi

Mi entra attraverso le mani

Mi entra attraverso i piedi

Mi entra attraverso la bocca

E mi esce

In insetti celesti o nuvole di parole attraverso i pori


Silenzio la terra partorirà un albero

I miei occhi nella grotta dell' ipnosi

Masticano l'universo che mi attraversa come un tunnel

Un brivido d'uccello mi scuote le spalle

Brivido d' ali e onde interiori

Scale di onde e ali nel sangue

Si rompono le gomene delle vene

E si salta fuori dalla carne

Si esce dalle porte della terra

Fra colombe spaventate


Abitante del tuo destino

Perchè vuoi sfuggire al tuo destino?

Perchè vuoi spezzare le corde della tua stella

E viaggiare solitario nello spazio

E cadere attraverso il corpo dal tuo zenit al tuo nadir?


Non voglio vincoli di astri nè di vento

Vincoli di luna vanno bene per il mare e le donne

Datemi i miei violini di vertigine ribelle

La mia libertà di musica fuggita

Non c'è pericolo nella notte piccolo crocevia

Nè mistero sull'anima

La parola elettrica di sangue e cuore

E' il grande paracatude e il parafulmine di Dio


Abitante del tuo destino

Attaccato alla tua strada come una roccia

Arriva l'ora del sortilegio rassegnato

Apri la mano del tuo spirito

Il dito magnetico

Dove l'anello della serenità adolescente

Si poserà cantando come il canarino prodigo

Assente da tanti anni


Silenzio

Si sente il polso del mondo debole come non mai

La terra ha appena partorito un albero.


Vincente Huidobro,
tratto da "Viaggi Siderali"



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