domenica 20 novembre 2011

Oh, basta! Mi devo sfogare!!!

Probabilmente non saro' mai una Danzatrice!
Una di quelle si creano il profilo su youtube, si esibiscono su tutti gli stages, tirano fuori una nuova, stupefacente coreografia ogni settimana e organizzano workshop per tutto il mondo.
OK.
Questo lo avevamo chiaro in mente già tutti! Me compresa!
Allora perchè sono partita?Verrebbe da chiedermi?
Beh, di certo non ho impacchettato tutte le mie speranze ed i miei sogni con la certezza di arrivare qui e cambiare totalmente il mio corpo, il mio carattere, la mia personalità... pero' qualcosina (ovviamente) speravo che accadesse!
Ed è accaduta, in effetti.
Solo che non è così piacevole come avrei voluto.

Ecco.
Da dove cominciare a raccontare?
E' facile sbagliare, con le parole, e dare ad intendere cose che i realtà non si stanno neppure lontanamente pensando.
Siamo esseri umani, quindi limitati.
Tenetelo a mente leggendo le prossime righe.

Sopratutto perchè: IO SONO UMANISSIMA!
E 2+2 fa 4...

E' capitato che ieri sono andata a vedere  uno spettacolo di danza orientale-moderna, ovvero un incrocio (forse riuscito, forse no, non spetta a me giudicare) di danza contemporanea e musica orientale.
Personalmente lo spettacolo mi ha colpita!
Non saprei dire se mi è proprio piaciuto, per certi versi è stato piuttosto difficile da seguire, ma se non altro ho visto qualcosa di diverso, che forse poco ha avuto a che fare con la danza orientale, questo è vero.
Quello che mi ha lasciata con un senso di scoramento, pero', sono stati i commenti di quanti erano presenti, soprattutto quelli da parte di danzatrici professioniste.
Uno spettacolo da lanciatori di coltelli!
I commenti potranno essere stati anche essere stati piu' che onesti ( e nulla ci piace piu' dell'onesta') ma la severità con cui sono stati esposti, l'ineluttabilità, forse anche la chiusura... se mi posso permettere, mi hanno lasciata con un senso di vuoto difficile da colmare.
Questo perchè so che, se un giorno provassi mai ad esprimermi in una maniera simile a quella tentata da chi quello spettacolo lo ha messo su, sicuramente non saprei fare di meglio... anzi, credo che non riuscirei ad arrivare neppure al 10% di quello a cui ho assistito.
Così, quelle coltellate, anche se indirettamente, un po' hanno sferragliato anche me.

Sono capitata in una terra dove la gente è piuttosto severa.
Con gli altri e, sopratutto, con se stessa.
Basti vedere le lezioni a cui prendo parte: ci sono donne di 50 anni piegate sui loro addominali che respirano a stento e sono tutti affari loro!
Certo, è una scelta personale, quella di essere lì, ed ognuno si prende le proprie responsabilità.
Ma possibile che non ci sia un po' di cura? Un poco di attenzione verso chi ha dei limiti?
Forse, mi viene da pensare, sono solo finita in un posto che non è proprio il mio.
Forse mi sto un attimo perdendo.
Non so mica tanto bene perchè lo sto facendo...

Certo, l'esperienza è entusiasmante, ed a livello personale è qualcosa a cui non vorrei rinunciare.
Il viaggio, vivere da sola, una nuova cultura, uovi modi di essere, cavarsela, studiare, lavorare...
Ma con la danza?
Con la danza che ci faccio?
E dopo quello che ho sentito ieri, io già timida ed insicura per i fatti miei, quando trovero' mai piu' il coraggio di esibirmi?
Io che di "tecnica" ho probabilmente solo i libri di educazione artistica delle medie riposti in un cassetto, allora non avrò mai il "permesso" di mostrare quel qualcosa, che ancora non so cos'è, che ho da dare?
Non sarò mai vista come una persona che usa la danza per esprimersi, bensì come una poveretta da compatire che non è in grado di avere due linee decenti?

Non lo so.
Sono qui per questo?
O sono qui per cosa?

Per me la danza, poco a poco, è diventata una sorta di cura, di meditazione.
Un'onda che mi segue anche quando vado a fare la spesa, un mezzo di comunicazione con gli altri esseri viventi, un movimento diverso da quello che siamo soliti usare, da che veniamo al mondo.
Tutto questo, adesso, è da buttare via?
In mezzo a questi marines del fitness, a questi soldati terribili, come lo trova un poco di spazio una donna che si sente piu' comoda nelle vesti da sacerdotessa?

Certo, non sono arrivata fin qua per compiacere nessun altro se non me stessa.
Poco importa se le grandi stelle della danza orientale non mi si avvicineranno mai.
Non ho questa pretesa, nè voglio questa opportunià.
Non credo mi appartenga.
Ma cominciano a sorgermi alcuni dubbi.
C'è spazio, al mondo, per qualcosa che non sia perfezione?

Van Gogh non era perfetto.Van Gogh faceva schifo, se dobbiamo guardare le sue opere dal punto di vista tecnico.
Van Gogh era costantemente sull'orlo di una crisi di nervi.
Penso che potrei essere euna delle sue opere piu' riuscite, se Van Gogh avesse anche avuto la facoltà di creare esseri umani...
Eppure, qualcosa da dare, evidentemnte, la aveva anche lui!

Come si procede, adesso?
Come si va avanti?
Sono fuggita da una richiesta di perfezione troppo grande, e mi sono infilata in un mondo dove le persone come me non meritano nemmeno un attimo di riflessione, un minimo di attenzione, neppure lo sforzo di tentare di capire!

Adesso sono confusa.
Ed anche un po' abbattuta.

Lo sapevo che, da vicino, le grandi cose si riducono sempre a qualcosa che non ci affascina piu' così tanto.
Ma non credevo si potesse arrivare fino a questo punto!

Ora mi sono persa di nuovo, cazzo!
E perdonate il francesismo.

Quello show, non mi era sembrato così male.
Forse perchè il mio culo, neppure così sodo, rimane appoggiato sulle poltrone riservate agli esseri umani mentre il resto della mia persona assiste ad uno spettacolo di persone, che tentano di fare qualcosa, con tutta la loro, limitante, compatibile e patetica umanità.

1 commenti:

DanyBiol ha detto...

...la perfezione non è di casa neanche riguardo le persone che d'abitudine ne criticano altre... non penso che tutti gli spettacoli siano abitati da spettatori così intransigenti e ..."saputelli"... a sputar sentenze sono tutti bravi, quello è da sempre, purtroppo... ed è impossibile far contenti tutti, anche questo è da sempre..... se si sta a sentire tutti i pareri hai solo voglia di chiuderti in casa e fare più niente, ma sarebbe criticato da qualcuno anche quello....... che sei bello o sei brutto, ti tirano comunque le pietre. Quindi bisogna f.r.e.g.a.r.s.e.n.e. !!! Ti piace? Lo fai. Non ti piace o non ti risuona? Non lo fai. Punto. Per il benessere di te stessa, prima di tutto!!!!!!!!!!!!!!!! Tvb. DanyBiol

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